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Preghiera Intercessione Cristiana da un Nato di Nuovo

Invito alla Preghiera settimanale per ogni città di Romagna a cominciare dal 2012

ImmagineInvito alla Preghiera settimanale per ogni città di Romagna a cominciare dal 2012

Per le chiese evangeliche presenti,per le testimonianze locali presenti,per l’evangelizzazione delle città senza credenti,per la loro protezione e prosperità,per i loro governanti locali e per la benedizione dell’Eterno su ogni città romagnola http://it.groups.yahoo.com/group/preghiera/files/

Settimana Città Settimana Città
1 Alfonsine,Bagnacavallo 27 Lugo
2 Bagnara e Bagno di Romagna 28 Meldola, Modigliana
3 Bellaria Igea Marina 29 MassaLombarda, Russi
4 Bertinoro, 30 Mercato Saraceno,Misano Adriatico
5 Borghi,Borgo Tossignano 31 Mondaino, Monte Colombo
6 Brisighella,Casalfiumanese 32 Montefiore Conca,Montegridolfo
7 Casola Valsenio,Casteldelci 33 Montescudo, Montiano
8 Castel Bolognese 34 Morciano di Romagna, Mordano
9 Castel  Del Rio,Castelguelfo 35 Novafeltria, Pennabilli
10 Castrocaro Terme  Terra del sole 36 Poggio Berni, Predappio
11 Cattolica 37 Portico e San Benedetto,
12 Cervia 38 Premilcuore,Riolo Terme
13 Cesena 39 Ravenna
14 Cesenatico 40 Riccione
15 Civitella di Romagna,Conselice 41 Rimini
16 Coriano 42 Rocca San Casciano,Roncofreddo
17 Cotignola,Dovadola 43 Saludecio,San Clemente
18 Faenza 44 San Giovanni Marignano,San Leo
19 Dozza,Fontanelice 45 San MauroPascoli,SantAgataFeltria
20 Forlì 46 Sant’Agata sul Santerno,Santa Sofia
21 Forlimpopoli 47 Sant’Arcangelo di Romagna
22 Fusignano, Galeata 48 Savignano sul Rubicone
23  Gatteo, Gambettola 49 Sarsina,Sogliano al Rubicone
24 Imola 50 Solarolo,Talamello
25 Longiano 51 Torriana,Tredozio
26 Gemmano, Maiolo 52 Verghereto,Verrucchio
1\26 Gennaio\Giugno 27\52 Luglio\Dicembre
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dicembre 31, 2011 Posted by | Periodi di Preghiera, PREGHIERA | Lascia un commento

30 Giorni di intercessione per il mondo musulmano. 2011 dal 1 agosto al 30 agosto

30 Giorni di intercessione

per il mondo musulmano

. 2011 dal 1 agosto al 30 agosto .

Fede, speranza e amore producono vita eterna..

Sito Internazionale

http://www.30-days.net/

Libretto di preghiera Italiano

http://www.metaitalia.org/download/libretto/libretto%20di%20preghiera.pdfSpero spero che come faccio io aderiate in molti-

Fraterni saluti in Cristo

Barnabè Roberto

 

luglio 30, 2011 Posted by | Periodi di Preghiera, PREGHIERA | Lascia un commento

La “Settimana di Preghiera” dell’Alleanza Evangelica Europea 2-9 GENNAIO 2011

http://www.alleanzaevangelica.org/attualita/IDEA0410-inserto.pdf

La “Settimana di Preghiera”

dell’Alleanza Evangelica Europea


2-9 GENNAIO 2011

siete invitati a partecipare numerosi anche questa volta come figli del re ubbidienti alla volontà del sovrano.

Grazie e un abbraccio fraterno

da Barnabè Roberto

dicembre 24, 2010 Posted by | Periodi di Preghiera, PREGHIERA | Lascia un commento

Giornata Internazionale di Preghiera per la Chiesa Perseguitata 2010

Giornata Internazionale di Preghiera per la Chiesa Perseguitata 2010

Porte Aperte invita quanti hanno a cuore i cristiani che soffrono a causa della fede nel Vangelo alla 14esima “Giornata internazionale di preghiera per la chiesa perseguitata” di domenica 15 novembre.

La missione evangelica informa che anche in Italia numerose chiese evangeliche hanno già accolto l’invito e altre si stanno aggiungendo. Le chiese aderenti e i soggetti di preghiera sono rinvenibili sul sito di Porte Aperte.

Questa ricorrenza è una iniziativa dell’Alleanza evangelica mondiale alla quale partecipano migliaia di chiese in oltre centocinquanta Paesi. Ha lo scopo di sensibilizzare i cristiani sulla realtà della chiesa perseguitata nel mondo. Porte Aperte vi aderisce per comunione di intenti.

http://www.porteaperteitalia.org/index.php?id=22,455,0,0,1,0

http://www.porteaperteitalia.org/pdf/IDOP_2010_ITA.pdf

http://www.alleanzaevangelica.org/attualita/IDEA0904-Inserto-BN.pdf

ottobre 26, 2010 Posted by | Periodi di Preghiera, PREGHIERA | Lascia un commento

Giornata di preghiera per la pace di Gerusalemme 2010

Giornata di preghiera per la pace di Gerusalemme 2010

notizie per partecipare
(come faccio io e spero farete anche voi)
le troverete nel blog amico

http://barnabamadavide.altervista.org/wordpress/?p=58

settembre 29, 2010 Posted by | Periodi di Preghiera, PREGHIERA | Lascia un commento

“30 giorni di preghiera per il mondo musulmano” 11 agosto-9 settembre 2010

“30 giorni di preghiera per il mondo musulmano” 11 agosto-9 settembre 2010

http://www.30-days.net

traduzione in italiano

http://translate.google.it/translate?hl=it&langpair=en|it&u=http://www.30-days.net/

Unitevi ai milioni di cristiani di tutto il mondo che hanno partecipato a questa grande continua attenzione di preghiera internazionale per il mondo musulmano.

Grazie da Roberto

agosto 4, 2010 Posted by | Periodi di Preghiera, Preghiere Intercessione | Lascia un commento

“Settimana di Preghiera” dell’Alleanza evangelica europea (10–17 gennaio 2010)

La “Settimana di Preghiera” dell’Alleanza evangelica europea

10-17 GENNAIO 2010

Per il 150º anno consecutivo avrà luogo la “Settimana di preghiera” (SMP), originariamente nata in seno all’Alleanza
evangelica britannica (la prima Settimana fu vissuta nel gennaio del 1861!). È sempre utile ricordare che la SMP
ha un’origine e uno scopo diversi rispetto alla “Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani”, che è sotto
l’egida del Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC). Per maggiori spiegazioni al riguardo, rimandiamo, come
sempre, a Ideaitalia
del gennaio ’98. Saremo lieti di ospitare l’eco di quanto sarà stato fatto durante la SMP
2010, perché sarà sicuramente di aiuto e incoraggiamento per altre chiese a partecipare alle prossime edizioni.

L’EEA unisce persone di convinzione evangelica per testimoniare di Cristo. L’Europa e l’Eurasia hanno quanto mai bisogno diquesta testimonianza nel 2010! Il tema di ogni giorno si concentra su un particolare aspetto della testimonianza cristiana. La nostra preghiera è che, durante questa settimana di preghiera, possiamo tutti incontrare il Cristo crocifisso e risorto, e che Egli facciadi noi dei testimoni più efficaci in questo nostro mondo complicato. Sono molto grato alle Alleanze evangeliche dei Paesi Bassi e dellaRepubblica Ceca per aver prodotto queste note. La loro collaborazione ha arricchito entrambe le Alleanze, e ora arricchisce tutti noi.
Questa sinergia ci ricorda i benefici che si ottengono quando si lavora insieme. Che la nostra testimonianza per Cristo e la Sua Parola possa essere più efficace che mai, mentre ci avviciniamo a Lui tramite la Sua Parola e nella potenza dello Spirito Santo!
Gordon Showell-Rogers
(Segretario Generale dell’Alleanza evangelica europea)
Domenica 10 gennaio 2010
ESSERE TESTIMONI
Testo biblico: Atti 1, 8
“… Mi sarete testimoni…”
Lettura biblica: Atti 1,6-10; Luca 24,1-5; Isaia 52,7-10
Pensiero del giorno: Siete Miei testimoni!
Questa settimana penseremo e rifletteremo su ciò che significa essere
testimoni di Cristo. Il libro degli Atti e la storia del Cristianesimo cominciano con le ultime parole di Gesù sulla terra: “Mi sarete testimoni
in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della
terra”. Molti credenti conoscono questo brano a memoria, ma solo pochi ne fanno il loro modo di vivere. Perché ci è così difficile seguire le ultime parole di Gesù? Un tema abbastanza scomodo, e al tempo stesso stimolante, per una Settimana di Preghiera… La parte più incoraggiante
di questo Grande Mandato è la frase precedente: “Ma
riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi…”. La buona
notizia per il mondo è che Gesù è vivente. La buona notizia per noi discepoli è che non sta a noi convincere il mondo con le nostre parole: è compito dello Spirito Santo di Dio! Come credenti, siamo testimoni del fatto che sperimentiamo l’opera di Dio nella nostra vita grazie alla presenza del Suo Spirito in noi. Essere testimoni ha dunque a che fare con quelli che siamo e con il modo in cui viviamo
Tema: VOI SIETE MIEI TESTIMONI!
Mentre tanti credenti in tutta Europa si uniscono in preghiera, siamo consapevoli che il nostro continente è stato profondamente
modellato dall’avvento della fede cristiana secoli fa. Dall’Europa è poi partito un movimento mondiale. Sono in molti a
ritenere che l’Europa sia cambiata nel corso degli ultimi 100 anni: difatti, da un continente che inviava “messaggeri del
Vangelo”, è diventata una delle zone del mondo che hanno maggiore bisogno di ricevere e accogliere tali messaggeri! Nel corso
di questa Settimana di Preghiera, chiederemo a Dio di lavorare, mediante il Suo Spirito Santo, affinché gli occhi e i cuori si aprano
al Suo messaggio e al Suo amore, e la fede cristiana sia nuovamente “abbracciata” in molte zone d’Europa. L’EEA, cioè
l’Alleanza evangelica europea, si rallegra di ogni iniziativa che viene intrapresa a tale scopo e s’impegna a collaborare per la
benedizione e il beneficio della chiesa del Signore e per la venuta del Suo Regno.
In questa guida alla preghiera sette autori – tutti missionari e provenienti dalla Repubblica Ceca e dai Paesi Bassi – hanno
condiviso aspetti diversi del tema prescelto, ognuno dalla propria prospettiva. Dopo ogni “Pensiero del giorno” ci sono
richieste di preghiera da tutta Europa. Se ne possono aggiungere delle altre, ovviamente, mentre si prega gli uni per gli altri
e per sé stessi. Chiediamo al Signore che questa Settimana di Preghiera possa ispirarci, come credenti e chiese locali, nelle varie
nazioni di appartenenza, e rendere efficace la nostra testimonianza, equipaggiandoci a fare la differenza.
Jiri Unger, Presidente dell’Alleanza evangelica ceca
Arnold van Heusden, Presidente dell’Alleanza evangelica olandese
la vita con il nostro Signore, qui e ora. Il mondo vedrà che Dio è reale nel nostro cammino e nel nostro parlare, più che nel-
l’ostentazione della nostra perfezione morale o conoscenza biblica.
Noi riveliamo Dio quando viviamo come Gesù viveva: amando
Dio sopra ogni cosa e il nostro prossimo come noi stessi;
prestando attenzione alle persone sole ed emarginate; compiendo opere buone; avendo cura dei mendicanti e degli ammalati. Mediante
l’opera dello Spirito di Dio, siamo come le Sue mani chetrasformano la nostra società. Essere Suoi testimoni non è sinonimo
di attivismo cristiano: è un atteggiamento che deriva dalla nostra vita spirituale con Cristo e che fa la differenza nel nostro mondo e nella nostra società. Questo cambiamento si attua con
la preghiera e la ricerca delle vie e della presenza dell’Onnipotente,
e con le intercessioni quotidiane per le persone attorno a noi.
Richieste di preghiera• Israele e i Territori Palestinesi. Preghiamo per una soluzione pacifica ed equa per tutti gli abitanti della regione e per i credenti che affrontano pressioni particolari.
• Montenegro. Preghiamo per la piccola chiesa (circa 120 credenti) e i missionari che operano in questa giovane nazione.
• Minoranze. Preghiamo per gli zingari-rom in Europa e per icredenti nell’ex-URSS e in Medio Oriente. Che la potenza del Vangelo porti nuova vita, luce, speranza e cambiamento in meglio.
• Immigrati. Molti rifugiati si sono stabiliti in Paesi europei. Preghiamo
che trovino ospitalità cristiana e porte aperte per diffondereo ricevere il Vangelo della speranza.
I

Lunedì 11 gennaio 2010
CONFESSARE
Testo biblico: Romani 10,8
“La parola è vicino a te, nella tua bocca e nel tuo cuore.”
Lettura biblica:
Romani 10,8-10; Luca 24,13-17; Deuteronomio 30,9-16
Pensiero del giorno
Non è quanto siamo grandi noi, ma quanto è grande il nostro
Dio che fa la differenza. Noi siamo chiamati a confessare davanti
al mondo la ragione della nostra speranza. Il mondo cerca speranza,
cerca ciò che tu e io abbiamo da offrire attraverso la nostra
confessione di Gesù Cristo. Confessare comporta la confessione
dei nostri peccati, oltre alla confessione della nostra fede. In 1
Giovanni 1,8-9 vediamo che è importante che riconosciamo di
aver peccato davanti a Dio. Se non siamo disposti a confessare la
nostra peccaminosità davanti a Lui, non potremo confessare la
nostra fede in un Dio che ci ha salvati dai nostri peccati morendo
sulla croce. Confessare il nostro peccato porta a confessare la
nostra fede in Gesù e ciò che ha fatto per noi. Senza la realizzazione
del primo, non ci sarebbe la necessità del secondo, e noi non
possiamo avere una giusta relazione con Dio.
Noi riconosciamo ciò che Dio ha fatto e confessiamo la nostra
convinzione che Egli ha risuscitato Gesù dai morti e ci ha salvati(Romani 10,9). È per grazia che siamo stati salvati mediante la
fede, non per merito delle nostre opere (Efesini 2,8-9).
Noi possiamo anche confessare la nostra persuasione, ma la potenza
per proclamare il nostro credo e condividerlo con altri non
proviene da una semplice conoscenza della verità. Leggiamo in Atti
1 che i discepoli credevano in Gesù e sapevano che era risuscitato dai
morti. Eppure la potenza per proclamare questo fatto ad altri in un
modo nuovo provenne dallo Spirito Santo. Ci fu una trasformazione
nella forza del messaggio da proclamare, perché è lo Spirito
Santo che opera: non erano semplici parole umane.
Dio ci ha chiamati a essere Suoi testimoni e a confessare Gesù
davanti ad altre persone. Vediamo negli Atti che i discepoli, che prima
erano timidi, furono trasformati in persone pronte a morire per
la loro fede e la loro testimonianza. Non avevano paura di confessare
la loro fede in Cristo Gesù, e la potenza che accompagnò quella
confessione ha raggiunto oggi tutti gli angoli del mondo. Se
questo poté succedere quando Gesù disse ai Suoi discepoli di andare
in tutto il mondo a predicare l’Evangelo a ogni creatura (Marco
16,15), che cosa potrà Egli fare attraverso te e me?
Richieste di preghiera
• Finlandia. Molti stranieri sono venuti in Finlandia per cercare
asilo. Pregate che gli immigrati incontrino dei testimoni cristiani
e ricevano Cristo come loro Salvatore.
• Lettonia. Fra i giovani della Lettonia, l’80% crede in Dio, ma pochi
conoscono Gesù in modo personale. Preghiamo per altri servitori
del Signore con la visione di raggiungere i giovani lèttoni.
• Lituania. Si stanno fondando scuole di formazione biblica.
Preghiamo che tali istituzioni siano usate per formare leader istruiti
e timorati di Dio, dotati di una sana visione per la loro nazione.
Martedì 12 gennaio 2010
INVOCARE
Testo biblico: Romani 10,12
“… essendo Egli lo stesso Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che Lo
invocano.”
Lettura biblica:
Romani 10,11-13; Luca 24,13-19; Genesi 12,1-9
Pensiero del giorno
C’è una cosa che lega insieme i credenti e li distingue dagli altri:
essi fanno parte della comunità di tutti coloro che invocano il
Nome del Signore. Il che include tutte le persone che sono state
chiamate fuori dal mondo (ekklesía), ma vivono disperse in tutto
il vecchio mondo. Dio chiama ogni individuo per nome, e una
persona risponde invocando il Nome del Signore.
Abraamo, padre di tutti i credenti, ne dà il modello. Egli è
chiamato fuori dalla terra di Ur e arriva alla terra promessa. Ma
quella terra risulta essere occupata e non ha altra opzione se non
di peregrinare. Quando il Signore gli appare alla quercia di More,
Abraamo co-struisce un altare davanti agli occhi degli adoratori
di altre divinità: “Lì costruì un altare al Signore e invocò il nome delSignore” (Genesi 12,8). La nostra prima impressione è che
Abraamo si rifugi e preghi dietro quell’altare, chiedendo a Dio
salvezza e aiuto. Martin Lutero, però, fa un passo in più e traduce:
Abraamo proclama il nome del Signore. Egli non solo invoca, ma
grida, urla il nome di Dio su quella terra: proclama il Signore come
proprietario del territorio su cui egli si trova. “Al Signore appartiene
la terra e tutto quel che è in essa” (Salmo 24).
Questo è proprio ciò che facciamo ogni domenica, quando ci
riuniamo per adorare: noi proclamiamo il Regno di Cristo su questo
mondo nella predicazione, nelle preghiere e nei canti. Allo stesso
tempo, in quanto credenti, siamo chiamati a uscire dalle mura
delle nostre chiese per andare in quel mondo e affrontare con il
Vangelo il paganesimo moderno proprio nel suo territorio. La
fede non è una questione privata, ma dev’essere resa visibile nella
pubblica piazza. Fortificati dal Suo Spirito, noi invochiamo Dio
e Lo esaltiamo con uno stile di vita missionario, proprio là dove
le masse s’inchinano davanti agli idoli!
È sbalorditivo che Dio non mostri favoritismi. Quale che sia il
colore della pelle, la classe o lo status sociale che rappresentiamo,
adoriamo tutti lo stesso Signo-re. Come nostro Salvatore, Egli è
ugualmente generoso con tutti coloro che invocano e santificano il
Suo nome nella loro vita.
Richieste di preghiera
• Portogallo. Molte chiese sono senza guide che abbiano una profondità
teologica adeguata e maturità spirituale. Preghiamo che
Dio faccia nascere centri di formazione per preparare leader e
soddisfare le necessità ministeriali delle chiese.
• Grecia. Preghiamo per l’unità nello Spirito e una maggiore crescita
tra le comunità evangeliche.
• Albania. La testimonianza evangelica in Albania è cresciuta
tantissimo dal 1991. Preghiamo che il ruolo degli evangelici sia
riconosciuto nella ristrutturazione del Paese.
• Macedonia. Recentemente sono state aperte due scuole di discepolato
in Macedonia. Preghiamo che possano formare delle guide
timorate di Dio e piene del Suo Spirito per la giovane chiesa di
questa nazione.
Mercoledì 13 gennaio 2010
PREDICARE
Testo biblico: Romani 10,14
“E come potranno sentirne parlare, se non c’è chi lo annunzi?”
Lettura biblica: Romani 10,14-15; Luca 24,17-21; Giona 3
Pensiero del giorno
I cristiani hanno una missione: predicare il Vangelo in tutto il
mondo. Il primo fra i predicatori “cristiani” è stato il Signore Gesù,
che passò ai Suoi discepoli la tradizione di predicare, ed essi, a
loro volta, considerarono la predicazione una priorità (Atti 6,2).
II

La storia della chiesa conferma ulteriormente questa realtà. I grandi
servitori di Dio sono stati innanzi tutto espositori della Parola:
Tertulliano, Eusebio, Crisostomo, Francesco d’Assisi, Giovanni Hus,
Giovanni Calvino, John Wesley, Charles Spurgeon, Billy Graham
ecc. Nonostante la nostra altamente sofisticata tecnologia della
comunicazione e la finezza dei media, è assolutamente chiaro che la
semplice esposizione della Parola di Dio, nella potenza dello Spirito
Santo, rimane un mezzo efficace per condividere il Vangelo.
Sarebbe uno sbaglio lasciare questo compito ai soli “professionisti”,
cioè, predicatori e ministri. Viviamo in mezzo a persone il
cui sentiero verso una chiesa è diventato completamente coperto
di erbacce. Non possiamo pretendere il miracolo che le persone
comincino da sé a cercare il rifugio di una chiesa per ascoltare
predicazioni piene di Spirito Santo e trovare così la propria via che
porta a Dio. L’Andate! di Cristo diventa, quindi, ancora più urgente:
andate verso la gente là dove vive, parlate e vivete l’Evangelo in
mezzo a loro! I nostri contemporanei saranno più facilmente
raggiunti da uno stile di vita e un vissuto autentici, che, pur in
modo imperfetto, portino l’impronta di Cristo. Non esiste un
concentrato sterilizzato del Vangelo, cioè qualcosa che possa essere
estratto dalla Bibbia, accuratamente confezionato e poi distribuito
con anche una garanzia del valore del prodotto. L’Evangelo di
Cristo è sempre unito alla persona che lo porta. Questa persona
diventa una sorta di “Quinto Vangelo”, la Parola di Dio visibile.
Il posto più naturale, quindi, per questa partecipazione è il nostro
luogo di residenza o di lavoro: l’impiegata che è esperta nella sua
professione, il residente nel quartiere o lo studente in mezzo ai
suoi compagni di classe. Ogni credente ha dunque un ruolo insostituibile
proprio là dove, giorno per giorno, esce nel mondo di
Dio per praticare il consiglio di Francesco d’Assisi: “Predicate il
Vangelo in ogni tempo – se necessario, usate le parole”.
Richieste di Preghiera
• Lussemburgo. Preghiamo che i credenti in Lussemburgo continuino
ad accantonare le rispettive differenze, imparino ad amarsi
di più, e portino insieme l’amore di Cristo alla gente.
• Montecarlo. Preghiamo che lo Spirito di Dio susciti un risveglio
nelle chiese cristiane del Principato di Monaco.
• Andorra. Preghiamo che le chiese evangeliche in Andorra abbiano
la visione di evangelizzare con creatività i propri connazionali,
come pure gli immigrati, mostrando a tutti l’amore di Dio.
• Bielorussia. Preghiamo che il pregiudizio culturale contro i credenti
evangelici venga superato dall’amore di Dio.
• Belgio. La mancanza di pastori e servitori cristiani belgi, specie fiamminghi,
sta paralizzando la crescita della chiesa indigena. Preghiamo
che questo andazzo cambi e molti si sentano chiamati a servire.
Giovedì 14 gennaio 2010
ESSERE MANDATI
Testo biblico: Romani 10,15
“E come annunzieranno se non sono mandati?”
Lettura biblica: Romani 10,15-17; Luca 24,25-27; Isaia 6,5-9
Pensiero del giorno
Romani 10 parla della straordinaria grazia che Dio offre all’umanità.
Egli ha rimosso ogni ostacolo a che noi potessimo essere riconciliati
con Lui. Al contempo, sembra che Dio esclami (ved. v. 14): “Come
potranno invocarMi, visto che non hanno ancora creduto in Me e non posso nou dire il Vangelo, perché non è stato ancora loro annunciato?”. Da qui, la
domanda: “Chi è il predicatore?”. Se il predicatore è disponibile,
inizieranno a verificarsi cose buone, dato che la fede viene dall’ascolto del
messaggio, e il messaggio è udito tramite la parola di Cristo. Apparentemente
il predicatore svolge un ruolo cruciale, ma chi è costui o costei?
Il predicatore è chi è chiamato da Dio: “Annuncia poiché è mandato”.
Come credenti, dobbiamo essere consapevoli che siamo tutti chiamati
da Dio a questo fine. Ovviamente, potremmo (nuovamente)
guardare ai brani sulla missione che ci sono familiari, come Matteo
28,19: “Andate dunque e fate Miei discepoli tutti i popoli…” e Atti 1,8: “Mi
sarete testimoni…”. Ma questi testi sono stati usati così tanto che hanno
cominciato ad assumere una vita tutta loro, e sono usati per individuare
un gruppo specifico di persone con una chiamata specifica: i
“missionari”. E noi “non-missionari” siamo deresponsabilizzati –
o, almeno, spesso pensiamo così.
Tuttavia, la realtà è che siamo tutti chiamati. Non esistono le categorie
dei “missionari” e degli “altri credenti”! Possiamo tutti vivere e
annunciare la parola di Cristo in comunione con Lui. Dio è fedele,
perciò sarà Lui a convertire il nostro “messaggio di comunione” in
“fede”, per coloro che ci ascoltano.
Nel Vangelo di Luca, ai discepoli che erano sulla strada per Emmaus,
Gesù espone sia la propria sofferenza sia la Sua entrata in gloria
(Luca 24,26). Dopo il ritorno di Gesù in cielo, noi Suoi discepoli
siamo chiamati a rendere viva e chiara questa spiegazione nel mondo.
Come Isaia, possiamo rispondere: “Eccomi, manda me!”.
Richieste di preghiera
• Polonia. Preghiamo per Speranza Irremovibile, un movimento di credenti
polacchi di diverse denominazioni, che hanno cominciato a
raggiungere i 39 milioni di loro connazionali con il Vangelo.
Preghiamo che abbiano franchezza e coraggio.
• Svizzera. Preghiamo che i veri credenti della Chiesa Riformata
Cantonale e delle Chiese Libere siano motivati e si attivino con
maggiore efficacia per l’evangelizzazione.
• Russia. Preghiamo che i maschi russi vedano il proprio bisogno, invochino
Dio, e incontrino personalmente il Signore della Creazione,
diventando uomini responsabili, buoni mariti e buoni padri.
• Ucraina. Le chiese crescono velocemente. Preghiamo che degli ucraini
siano equipaggiati per diventare pastori e responsabili di chiese, e che
la loro passione rimanga viva.
Venerdì 15 gennaio 2010
RENDERE GELOSI
Testo biblico: Romani 10,19
“Io vi renderò gelosi…”
Lettura biblica: Romani 10,18-19; Luca 24,28-35; Salmo 19
Pensiero del giorno
Essere gelosi non è un atteggiamento molto buono, e di solito riguarda
i beni che si possiedono. Il mio vicino ha una nuova macchina,
perciò anch’io ho bisogno di una nuova macchina. Il mio amico ha
l’ultimo modello di telefonino, perciò anch’io dovrei averne uno
nuovo. A volte s’invidia il carattere o l’atteggiamento positivo di
qualcun altro: “Se solo potessi essere come lui o lei…”. Ingelosire gli altri èpeggio ancora. È sbagliato vantarsi di un nuovo marchingegno o
sottolineare i propri talenti e guardare l’altro dall’alto in basso.
È sorprendente, ma nel testo biblico di oggi, Paolo parla di Dio che
muove a gelosia Israele (Romani 10,19). Non tutti gli israeliti hanno
accettato la buona notizia di Gesù, e Paolo precisa che il problema
non stava nel Vangelo. Se i “gentili” o pagani riuscivano a capirlo,
poteva capirlo anche Israele. Ebbene, in che modo noi credenti in
Europa dovremmo rendere gelosi i non credenti della buona notizia
di Gesù Cristo? Non è forse una missione impossibile? Tantissimi
cittadini europei hanno un’opinione molto negativa della chiesa: la
vedono come fonte di oppressione morale e di conservatorismo.
Come cambiare questa tendenza? Penso che la chiave sia nel ripensare
III

le relazioni. In effetti, è quasi impossibile cambiare le opinioni della
gente su concetti astratti come “Cristianesimo” o “chiesa”. Ma piccoli
gruppi di credenti e di individui possono fare un’enorme differenza a
questo riguardo. È possibile dimostrare alle persone, con le parole e
con i fatti, che i cristiani promuovono la pace, la verità e la riconciliazione!
Rendiamo invidiosi gli altri dei nostri valori più profondi,
quando vedono la cura, il sostegno e l’amore che riserviamo ai
bisognosi? Le azioni parlano quanto le parole! Sarebbe meraviglioso
se noi, credenti del 21º secolo, potessimo trovare uno stile di vita che
rifletta il fatto che “vi è grande ricompensa nell’osservarli [i giudizi di Dio]”
(Salmo 19,11). In Romani 10,19, c’è una sottolineatura importante
che dobbiamo capire: nella citazione dall’AT è Lui stesso che muoverà
a gelosia Israele. Noi siamo Suoi collaboratori, ed è importante riflettere
Cristo in ciò che diciamo e facciamo; ma alla fine è Dio che
convincerà le persone del Suo vangelo e della Sua grazia. Ragione di
più per pregare che Egli apra le porte per il Vangelo in Europa, e che
noi, come Sua chiesa, possiamo muovere a gelosia gli altri, perché
riconoscano Gesù come il Salvatore risorto (Luca 24,31).
Richieste di preghiera
• Croazia. Preghiamo per l’evangelizzazione tra i rifugiati e per un
impatto spirituale duraturo, e che siano fondate altre chiese nel Paese.
• Bulgaria. Preghiamo che le chiese possano svolgere un ruolo significativo
nella ricostruzione di questo Paese dove il 50% vive in grave povertà,
il numero degli aborti supera quello delle nascite e la speranza
per il futuro è carente.
• Turchia. Preghiamo che le barriere e i pregiudizi contro il Cristianesimo
svaniscano, e che il Signore protegga tutti i credenti che sono minacciati,
intimiditi e a volte anche rinnegati dalle loro famiglie.
Sabato 16 gennaio 2010
TENDERE LE MANI
Testo biblico: Romani 10,21
“Tutto il giorno ho teso le mani…”
Lettura biblica:
Romani 10,20-21; Luca 24,36-53; Isaia 65,1-3.16-25
Pensiero del giorno
La missione cristiana inizia con la compassione di Dio verso tutta la Sua
creazione. Egli sta tendendo le mani verso un mondo lacerato, e manda
noi come messaggeri e “lettere di Cristo” alla gente che abbiamo attorno:
“… è noto che voi siete una lettera di Cristo” (2 Corinzi 3,3).
Oggi una e-mail è l’equivalente di una semplice lettera, scritta e mandata
per raggiungere il suo destinatario con un messaggio da recapitare. Paolo
evidenzia che i credenti stessi sono una lettera da Cristo. Una lettera che
deve trovare il suo destinatario. Chi sarà? Forse qualcuno attorno a noi,
un vicino di casa, un collega di lavoro, un compagno di scuola o gente che
abita più lontano – “fino alle estremità della terra” – in Paesi stranieri o in
continenti diversi. Le persone hanno bisogno di leggere la lettera di Cristo.
Essa contiene un messaggio vitale – Dio ama il mondo. E ha mandato
Suo Figlio, il Signore Gesù Cristo, a mediare l’amore salvifico di Dio nei
confronti degli esseri umani. Noi siamo la lettera scritta dalla mano di
Cristo. Non è un compito per alcuni professionisti, ma è una sfida per
tutti i credenti. Molte persone provenienti dalle più svariate culture stanno
venendo ad abitare nei nostri quartieri, e così dobbiamo diventare
missionari. E ciò costituisce una sana base che ci permette di capire la vita
di un corpo di Cristo locale, nell’àmbito della chiesa locale, della congregazione,
della comunità. Se dimentichiamo di essere una lettera di Cristo
con un messaggio scritto sul nostro cuore dallo Spirito Santo per chi abbiamo
intorno, i nostri programmi, progetti e incontri perderanno “il
tocco del cielo”.
Il proposito di Dio per noi è non solo di essere lettera, ma anche di comprenderne
il messaggio, per ricevere il perdono, la speranza e la gioia che
sono stati scritti sul nostro cuore. Gesù non è venuto per essere servito
ma per servire. La sfida, per noi, è di seguirne l’esempio. Poiché la chiesa
è fatta di individui, preghiamo di avere la capacità di vedere sempre le
ricchezze che abbiamo ricevuto in Cristo Gesù. Preghiamo che ognuno di
noi percepisca la propria chiamata a essere missionario – una lettera di
Cristo per altre persone.
Richieste di preghiera
• Kazakistan. La libertà religiosa nell’Asia Centrale è sotto una crescente
pressione. Preghiamo per i credenti che affrontano grandi difficoltà per il
semplice fatto di credere.
• Kyrgyzstan. Le chiese e i pastori si trovano di fronte a grossi problemi con
le nuove leggi discriminatorie. Preghiamo che sappiano reagire con saggezza
a queste leggi e riescano a vivere davanti a un’opposizione così forte.
• Azerbaijan. Preghiamo per i leader cristiani oppressi che cercano di comunicare
e collaborare tra di loro. Preghiamo per 20 pastori che sono in
prigione per crimini che non hanno commesso.
• Turkmenistan. Preghiamo per le chiese che sono isolate e non godono del
sostegno cristiano internazionale. Preghiamo che abbiano il coraggio
d’incontrarsi in mezzo all’oppressione e di essere testimoni di Gesù Cristo.
Domenica 17 gennaio 2010
ESSERE AUDACI
Testo biblico: Atti 4,31
“… annunziavano la parola di Dio con franchezza.”
Lettura biblica:
Atti 4,19-31 e 28,28-31; Luca 24,48-53; Salmo 51,12-17
Pensiero del giorno
I credenti dovrebbero andar fuori a condividere il messaggio di Gesù con
altri. Dovrebbero essere motivati, equipaggiati e cercare opportunità.
Eppure, in realtà, è spesso una vera sfida farlo senza paura…
Ci sono varie liste nel Nuovo Testamento relative al frutto e ai doni
dello Spirito. Uno di essi, non necessariamente identificato come dono,
è l’“audacia”. Troviamo la parola greca parrèsia parecchie volte nella
Bibbia, e indica qualcosa che solo lo Spirito di Dio può dare a persone
molto timide e paurose. Ha del sovrannaturale, una fragranza celeste.
L’audacia viene da una relazione armoniosa con Dio, anche se il peccato
non è assente. Come si legge nel Salmo 51, il re Davide confessa un peccato
grave e prega: “Non togliermi il tuo santo Spirito… dammi nuovamente uno
spirito libero” (Versione King James). Per l’apostolo Paolo, il coraggio non
è qualcosa che si può ottenere una volta per sempre, una caratteristica
acquisita. Dev’essere dato, ripetutamente, dall’Alto. Atti 4, sull’“audacia”,
dice più di qualsiasi altra parte delle Scritture. Impariamo che essa non ha
niente a che fare con l’intelletto o una biblioteca piena di libri. La capacità
di comunicare il Vangelo senza un’intima paura degli altri è importante
quanto farlo senza ostacoli esterni. “[Pregate] anche per me,
affinché mi sia dato di parlare apertamente per far conoscere con franchezza ilmistero del vangelo” (Efesini 6,19). Paolo l’afferma subito dopo aver
citato la necessità del combattimento spirituale e il bisogno d’indossare
l’armatura spirituale.
Ancora più interessante è forse ciò che si legge alla fine degli Atti.
Paolo si appella all’imperatore e dev’essere processato davanti a lui.
Vive in una casa, a Roma, sorvegliato a vista dalle guardie dell’imperatore.
Non può allontanarsi dal soldato romano incatenato al
suo polso, ma neanche il soldato può allontanarsi da lui! Persone da
ogni dove e di ogni credo vanno a trovarlo. L’ultimo versetto nel libro
degli Atti, e anche della nostra Settimana di Preghiera, afferma che
egli insegnava “le cose relative al Signore Gesù Cristo, con tutta franchezzae senza impedimento”. Imitiamo la franchezza di Paolo, e pratichiamola
in casa, con la nostra famiglia, per strada, a scuola e sul lavoro!
Richieste di preghiera
• Francia. Il numero di coloro che frequentano una chiesa sta calando bruscamente
e il Cristianesimo è considerato lontano dalla realtà e fuori moda
in questa società secolarizzata. Preghiamo per un drastico e costante
cambiamento spirituale in tutta la Francia!
• Germania. Nella parte est il Comunismo ha lasciato in molti un senso di
sfiducia e di vuoto. C’è una sempre maggiore apertura al Vangelo. Preghiamo
per l’audacia di raggiungere altri, nonostante i rischi personali.
IV

http://www.alleanzaevangelica.org/attualita/IDEA0904-Inserto-BN.pdf

gennaio 13, 2010 Posted by | Periodi di Preghiera, PREGHIERA | Lascia un commento

31/12/2009 veglia di preghiera

31/12/2009  veglia di preghiera

LA CHIESA CRISTIANA EVANGELICA PENTECOSTALE “C.I.P.S.”
in Arezzo, Località San Giuliano d’Arezzo 46/b
organizza, per il giorno 31/12/2009 dalle ore 21:30 in poi, la veglia di preghiera

COMUNIONE NELLO SPIRITO

Tema: “Una Chiesa consacrata e militante sotto la Guida dello Spirito Santo”

· Per lo Spirito di consacrazione nella preghiera
· Unità dello Spirito
· Integrità personale nello Spirito
· Per la comunione delle chiese (corpo di Cristo)
· Per i giovani
· Per la famiglia e giovani coppie
· Per i figli
· Per le autorità (locali, nazionali ed internazionali

“se il mio popolo, sul quale è invocato il mio nome, si umilia, prega, cerca la mia faccia
e si converte dalle sue vie malvagie, io lo esaudirò dal cielo, gli perdonerò i suoi peccati, e
guarirò il suo paese”
( II CRONACHE 7: 14)

Nell’Amore del Signore, sei invitato a partecipare personalmente. Se sei un Pastore, un Anziano o un Responsabile
di Comunità, sei invitato nell’Amore del Signore insieme ad un gruppo di membri della tua Comunità (meglio se ci sarete
tutti), presso la sede della Comunità, preferibilmente nella stessa notte.

“Ed anche in verità vi dico: Se due di voi sulla terra s’accordano a domandare una cosa
qualsiasi, quella sarà loro concessa dal Padre mio che è nei cieli. Poiché dovunque due o tre sono
radunati nel nome mio, qui sono io in mezzo a loro”. (Matteo 18:19-20)

Un servizio telefonico al numero 0575366177 ed un recapito e-mail all’indirizzo cips@cipsitalia.org saranno
disponibili per dare l’opportunità a tutti i partecipanti di trasmetterci le proprie testimonianze in tempo reale, in modo che
possano essere ascoltate da tutti.

Facciamo di questa Giornata di Comunione ed Intercessione la base di partenza per una “nuova comunione” nella
preghiera d’intercessione, perché proprio la preghiera è lo strumento potente che DIO vuole usare per riunificare il Suo
popolo dai quattro angoli della Terra.

Dio non ha né spazio né tempo, perciò – anche se fossimo separati dall’Oceano – è come se fossimo tutti insieme
nello stesso luogo, cioè davanti alla Presenza di Dio, uniti in un unico spirito e in un pari consentimento!

“Ma ciò vi darà occasione di rendere testimonianza” (Luca 21:13): perciò la nostra allegrezza sarà completa nel
ricevere notizie dell’Opera di Dio in mezzo di Voi!

Guardandoci intorno e seguendo gli avvenimenti che stanno accadendo nel mondo, ma anche in mezzo
di noi, nelle chiese e nelle nostre famiglie, ci rendiamo conto che oggi più che mai esiste la necessità impellente
di pregare tutti insieme, affinchè il Signore guardi i Suoi figli e li protegga dalle trappole che il nemico sta
preparando contro la Chiesa di Cristo.

Se vuoi saperne di più, chiamaci e noi ti chiameremo, oppure scrivi e ti risponderemo.

cips@cipsitalia.orghttp://www.cipsitalia.org Tel. 0575.366177-Fax 0575.366442 -cell. 335229161

dicembre 24, 2009 Posted by | Contributi Esterni sulla Preghiera, Periodi di Preghiera | Lascia un commento

Giornata Internazionale di Preghiera per la Libertà Religiosa

Giornata Internazionale di Preghiera per la Libertà Religiosa

A Montebelluna, in provincia di Treviso, oltre cento persone provenienti
da diverse chiese del Triveneto, hanno partecipato alla Giornata
Internazionale di Preghiera per la Libertà Religiosa, organizzata dal
distretto Nord-Est dall’Alleanza Evangelica Italiana. Per l’occasione i
partecipanti, con lo scopo di tradurre in atti concreti le convinzioni
riguardanti il rispetto della libertà religiosa nel mondo, oltre
all’invocazione di Dio nella preghiera, hanno fatto sentire la propria
voce attraverso la sottoscrizione del documento “Una risposta
evangelica alla sofferenza e alla persecuzione dei cristiani”.
Diffondiamo il documento con l’auspicio, espresso da tutti i
partecipanti all’incontro di Montebelluna, che possa servire da stimolo
per gli evangelici italiani nel loro impegno in favore dell’affermazione
della libertà religiosa nella nostra nazione e nel mondo intero, come
espressione dell’estensione del Regno di Dio.

In allegato, documento “una risposta evangelica …”

http://it.groups.yahoo.com/group/evangitalia/message/5358

 

novembre 20, 2009 Posted by | Periodi di Preghiera, PREGHIERA | Lascia un commento

Giornata internazionale di preghiera per la Chiesa perseguitata, 2009

Giornata internazionale di preghiera per la Chiesa perseguitata, 2009
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Per maggiori notizie e sapere dove ci saranno iniziative in Italia cliccate il Link

http://www.porteaperteitalia.org/index.php?id=10,219,0,0,1,0

Grazie della vosta partecipazione a questa intercessione secondo la volontà divina

Roberto

ottobre 10, 2009 Posted by | Periodi di Preghiera, PREGHIERA, Preghiere Intercessione | Lascia un commento